“Il Venerdì” con Daniele Tamponi

“Il Venerdì” con Daniele Tamponi

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“Bisogna accettare, e poi agire. Qualunque cosa comporti il momento presente, dovete accettarlo come se l’aveste scelto voi. Dovete sempre operare con il momento presente, non contro di esso. Fatene il vostro amico e alleato, non il vostro nemico. Così si trasformerà miracolosamente l’intera vostra vita.”


— E. Tolle

Incontri bimensili a tema. Conferenza e pratica. INGRESSO offerta minima per associazione 5€.

Chi è Daniele Tamponi?

Daniele Tamponi nasce a Torino nel 1974. Grazie a suo padre, inizia sin da bambino a interessarsi di filosofia orientale. All’età di cinque anni frequenta uno dei primi corsi di Yoga organizzati a Torino. Pochi anni dopo, inizia ad attingere alla ricchissima libreria di famiglia e incontra i primi fondamentali autori che hanno portato l’Oriente qui da noi: Yogananda, Aurobindo, Krishnamurti, Baghwan Sree Rajneesh (oggi più conosciuto come Osho), Sathya Sai Baba, Sua Santità il Dalai Lama, e molti altri. Senza trascurare però la Tradizione Occidentale: Sant’Agostino, Tommaso d’Aquino i Vangeli Apocrifi, i Vangeli Canonici, René Guenon. Da sempre quindi interessato a ciò che c’è “oltre”, frequenta diversi corsi: è stato insegnante di Theta Healing, ha ricevuto il secondo livello di Reiki, ha frequentato i corsi del Maestro Dario Gasparato sulle campane tibetane, è terzo Dan di Aikido Iwama Ryu e ha praticato anche Iaido, seppur brevemente. Inoltre ha frequentato diversi corsi di medianità e psicometria con Brenda Lawrence dell’Arthur Findlay College in Inghilterra, le serate di meditazione tenute dal padre presso il centro Yoga Sadhana di Carla Perotti, e diverse altre esperienze. Importantissimo anche il suo incontro con il Maestro Ezio Ceriana nel 1995. All’inizio degli anni 2000, segue suo padre in India e visita gli ashram di Sathya Sai Baba, dove vive interessantissime esperienze a livello sia umano sia spirituale. Nel 2003 incontra Lama Dino Chang Chub Gyaltzän (con il quale prende i Voti di Rifugio nel 2008 con il nome di Dorje Jampäl), e inizia a frequentare il centro buddhista tibetano da lui iniziato e diretto, sotto la guida spirituale di Lama Gangchen Rinpoche. L’incontro con il Vajrayana è sicuramente una propensione karmica potente. Nel 2009 si reca in pellegrinaggio all’incredibile stupa-mandala di Borbudur, in Indonesia, grazie alla generosità della figlia di Lama Chang Chub, Chiara Thöndrup Lhamo. Inizia nel 2012 a praticare calligrafia tibetana, e nel 2014 incontra Lama Tashi Mannox, grandissimo Maestro di arte e calligrafia, con il quale frequenta anche un ritiro in Galles di una settimana. Nel 2017 rinnova i voti di Rifugio con il Venerabile Lama Shartrul Karma Tenzin Rinpoche, nel Lignaggio Karma Kagyu, il più affine con il Lignaggio artistico trasmessogli dal Maestro Tashi Mannox. Dal 2016, il nuovo nome di Dharma che gli assegna il Venerabile Shartrul Rinpoche è Karma Samdrup Targyé, abbreviato alla tibetana in Karma Samtar. Collabora con diversi artisti e traduttori di lingua tibetana nel mondo. La sua ricerca continua sempre serrata e instancabile.